Ci sono partite in cui sbagliare è vietato; partite in cui sono i dettagli a fare la differenza, una parata, un pallone perso o uno recuperato; partite in cui non servono le motivazioni per scendere in campo con il coltello tra i denti e con gli occhi affamati di vittoria. La sfida tra PlanetWin365 Conversano e Bolzano, in programma domani alle ore 18.25, presso il Pala Gastaeinerhalle della città altoatesina, rientra in questa cerchia, non solo perché mette di fronte le formazioni più quotate dell’intero panorama pallamanistico nazionale, ma anche, e soprattutto, perché vale il tricolore. Un tricolore che Pablo Marrochi, protagonista annunciato della finalissima, vuole far suo a tutti i costi per arricchire il proprio palmares e regalare un’altra grande gioia alla città che ormai da qualche anno lo ha adottato: “Sicuramente – spiega l’italo uruguagio – sarà una partita dura e combattuta, come è giusto che sia una finale scudetto. Per questo credo che i portieri possano avere un ruolo decisivo nell’arco dei sessanta minuti. Per me si tratta della terza finale consecutiva, forse la più avvincente in quanto per la prima volta non partiamo come favoriti e la pressione è tutta sulle spalle del Bolzano”. La voglia di dimostrare la propria forza è tanta, sia per Marrochi che per tutto il gruppo: “Non è stato facile – sostiene il giocatore venticinquenne – arrivare sino a qui. Però se oggi siamo in finale scudetto penso che ce lo siamo meritati con il sacrificio di tutti, squadra, tecnici e dirigenti”. E proprio per un dirigente in particolare, il forte terzino sinistro ha una dedica speciale: “Voglio ringraziare pubblicamente, anche a nome di tutto il gruppo, Mimmo Lestingi, una persona eccezionale che saluto e abbraccio idealmente. Aldilà del suo nervosismo e delle sue ansie, è davvero una figura insostituibile, sempre disponibile con tutti noi e in grado di sopportarci tutti i giorni”. Le parole del numero 25 conversanese mettono in risalto una delle qualità migliori del team bianco verde: “Penso che la coesioni e l’unione siano i pregi più grandi del nostro gruppo, capace di scalare montagne molto alte come successo in passato. Certo, anche tra di noi non mancano gli screzi, ma, quando si verifica ciò – conclude Marrochi –  tutto viene risolto nel giro di pochi minuti, magari davanti ad una birra, come dei veri e propri amici, quali noi siamo prima di essere una grande squadra”.

Alla vigilia della gara che vale una stagione, ha parlato anche il presidente Gianni Fanelli: “E’sicuramente una partita molto importante per entrambe le compagini – afferma il numero uno bianco verde – In questo senso ritengo che la scelta della federazione di affidare la direzione della partita ad una coppia arbitrale esperta e competente sia un marchio di garanzia per tutti. Noi ci approcciamo alla partita nelle migliori condizioni possibili con la ferma volontà di tornare a Conversano con il tricolore in tasca”.

Sezione: Altri Sport / Data: Gio 24 maggio 2012 alle 18:00 / Fonte: Ufficio Stampa PlanetWin365 Conversano
Autore: Redazione TuttoBari
vedi letture
Print