Nella giornata di oggi, l'ex sindaco di Bari, Antonio Decaro, ha parlato ai tifosi durante l'incontro organizzato per fare chiarezza sulla multiproprietà dei De Laurentiis, proprietari di Napoli e Bari calcio. Di seguito, alcune sue dichiarazioni riportate dalla Gazzetta del Mezzogiorno.

Sul rapporto con i DeLa: "Come tifoso mi sento tradito, si è rotto un rapporto che non si sanerebbe neanche andando in Serie A. Ho stigmatizzato in prima persona alcuni episodi e dichiarazioni".

Sulla scelta della famiglia a capo della Filmauro: "La responsabilità di aver affidato il Bari ai De Laurentiis è stata mia è soltanto mia. È stata la scelta politico-amministrativa più difficile dei miei 10 anni da sindaco. Parteciparono 11 società e la documentazione completa fu presentata solo da tre società. La commissione valutò l’esperienza già maturata a livello professionistico, quindi sia i De Laurentiis e un’altra società, demandando a me la decisione definitiva. Io scelsi De Laurentiis e oggi, per le condizioni che c'erano allora, rifarei la stessa scelta. Nel 2018 ho chiamato tutti gli imprenditori di Bari e della Puglia e nessuno aveva interesse nel Bari. Ho anche chiamato il sindaco di Milano (Beppe Sala, ndr), gli ho chiesto di chiedere a Moratti se davvero fosse interessato, e mi ha risposto di no".

Nel 2023, il Bari sfiorò la Serie A"In quell'occasione avevano ormai venduto, erano tre persone e io le ho conosciute. Erano tre imprenditori italiani. Però non siamo andati in Serie A".

Sul prossimo futuro del club: "Ho detto ai DeLa che potrebbero scegliere un socio che metta delle risorse, per non avere la foga di vendere. Credo che questa sia stata ascoltata".

Sezione: In Primo Piano / Data: Gio 03 aprile 2025 alle 22:20
Autore: Alessio Bonavoglia
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