Vale più di tre punti. La sensazione, a due giorni da Catanzaro-Bari, è che il match del Ceravolo metterà in palio una posta pesantissima. Appena fuori dalla zona playoff, dopo l'ultima debacle di Carrara, il Bari di Longo non può più sbagliare. Per il Catanzaro, invece, la ghiotta occasione di staccare ulteriormente una diretta concorrente e quasi ipotecare un posto nei prossimi spareggi promozione.

Ecco perché la sfida di domenica andrà vissuta come una finale. Da Lasagna e compagni si attendono risposte finalmente nette e orgogliose, nel quadro di un campionato che ha destato qualche perplessità dal punto di vista in particolare della continuità di rendimento di una squadra che ora rischia di fallire l'obiettivo stagionale. Basta incidenti di percorso: è l'ora di cambiare passo.

Ma diamo uno sguardo alla classifica. Con una vittoria il Bari potrebbe sì rimanere nono, ma anche - complici eventuali risultati positivi dagli altri campi (il Palermo, ad esempio, sarà di scena contro la capolista Sassuolo; più agevole sulla carta il match del Cesena contro il Sudtirol) - rosicchiare almeno una posizione, se non due.

Quale lo scenario più negativo? Presto detto. Una sconfitta del Bari domenica lancerebbe ulteriormente il Catanzaro (che sfuggirebbe addirittura a +9). Se anche Palermo e Cesena dovessero vincere, a quel punto il Bari si ritroverebbe a -5 dall'ottavo posto: forse troppo per pensare ad una rimonta. Calcoli amari che sarebbero peggiorati da un'eventuale blitz del Modena contro il Pisa: i canarini sorpasserebbero proprio i galletti, che finirebbero a quel punto decimi un turno verità e, quindi, da non sbagliare.

Sezione: In Primo Piano / Data: Ven 04 aprile 2025 alle 17:00
Autore: Redazione TuttoBari
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