La quindicesima giornata di Serie A si apre insolitamente al venerdi con l’anticipo del Massimino tra Catania e Milan. I rossoneri confermano il loro ottimo momento di forma infliggendo un netto 3-1 agli etnei con i gol di Boateng e la doppietta del capocannoniere El Shaarawy, sempre più trascinatore della squadra di Allegri. I gol rossoneri vanno ad annullare l’iniziale vantaggio firmato dall’ex Legrottaglie. Polemiche nel postpartita ancora di marca rossazzurra per il gol del momentaneo pareggio dell’italo egiziano viziato da netto fuorigioco. In serata va in scena il “Derby della Mole” per la prima volta ubicato allo Juventus Stadium. La partita si sblocca con l’espulsione di Glik per un fallo “criminale” su Giaccherini che costa al Toro oltre un’ora in inferiorità numerica. I bianconeri prendono terreno e schiacciano i granata nella loro metà campo fino al vantaggio firmato da Marchisio, dopo che Pirlo aveva sbagliato un rigore nel primo tempo. Il raddoppio della squadra di Alessio (all’ultima panchina italiana prima del ritorno di Conte) è firmato da Giovinco mentre nel finale è ancora Marchisio a servire il tris con un diagonale mancino . La Juventus vola momentaneamente a +5 sulle inseguitrici in attesa della domenica. È il Napoli ad aprire la prima domenica di dicembre con l’anticipo del San Paolo fra gli azzurri ed il Pescara. La squadra di Mazzarri mette subito in chiaro le cose con i gol di Inler e Hamsik e ,nonostante il pareggio di Bjarnason , dopo l’espulsione di Bocchetti dilagano con la doppietta di Cavani, ed ancora Inler. Gli azzurri tornano a meno due lunghezze dalla Juventus e si rilanciano dopo un periodo di appannamento evidente. Importante successo casalingo per il Bologna che si schioda dall’ultima posizione battendo per 2-1 l’Atalanta: al vantaggio di Diamanti su calcio di punizione, risponde Denis con il gol del pari. Nel finale a risolvere il match è l’ex Gabbiadini che trafigge Consigli con una splendida rovesciata. L’Inter supera a fatica un Palermo coriaceo al Meazza con un’autorete del maldestro Garcia. I nerazzurri vengono fischiati a tratti dal proprio pubblico ma con un po’ di fortuna riescono a restar e in zona Champions nella scia del Napoli, in vista dello scontro diretto della prossima settimana. Una Lazio cinica batte il Parma per 2-1 complicandosi la vita però, nel finale. Apre le marcature Biava risolvendo una mischia in area e poco dopo raddoppia Klose in contropiede. Nella ripresa i ducali si fanno più pericolosi con l’Ingresso di Belfodil che segna la rete della possibile rimonta e poi sfiora ripetutamente il pari. Decisivo il portiere Bizzarri che neutralizza i tentativi della squadra di Donadoni e fa volare la Lazio in zona Champions. La Roma di Zeman infila la terza vittoria di fila battendo in rimonta il Siena al “Franchi”. La squadra di Cosmi passa in vantaggio con la zuccata di Neto sugli sviluppi di un calcio d’angolo poi esce fuori la Roma che prima pareggia con Destro, che esulta e viene fischiato dagli ex tifosi, poi nel finale completa l’impresa con il redivivo Perrotta. Nel recupero, sui disperati assalti dei toscani, Destro realizza la sua doppietta personale facendo infuriare il pubblico bianconero. I giallorossi restano attaccati al “treno” europeo con il sesto posto in classifica. L’Udinese, nonostante le molte assenze, sotterra il Cagliari con un netto 4-1. Segnano in serie Pereyra, Angella, Danilo e Pasquale mentre per i sardi non consola la rete della bandiera a firma di Dessena. Guidolin predica la calma nel postpartita affermando che per i friulano l’obiettivo resta solo la salvezza, seconda battuta d’arresto consecutiva per il Cagliari della coppia Pulga – Lopez. Grande successo in trasferta per il Chievo che passeggia sulla macerie di un Genoa apparso in netto calo rispetto alle ultime apparizioni. Mattatore di giornata l’ex Paloschi che realizza una tripletta che affonda i grifoni, mantenuti a galla solo temporaneamente dal gol dell’esordiente Said. Jankovic accorcia ulteriormente con un grande destro al volo, poi la squadra di Delneri si sbilancia concede il poker all’ex barese Stoian. Corini batte il maestro Delneri, quest’ultimo mentore del primo ai tempi del Chievo dei miracoli. Nel posticipo grande spettacolo al Franchi tra la Fiorentina di Montella e la Sampdoria. I viola passano in vantaggio con Savic, che incorna al meglio un corner di Pizarro, poi i doriani escono fuori alla lunga e passano con Krstcic e l’autogol di Gonzalo Rodriguez. Nel finale però la squadra di Ferrara subisce il ritorno dei padroni di casa con il pareggio finale firmato ancora da Savic, bomber per l’occasione, autore di un’inattesa doppietta. La Samp conferma l’ottimo momento di forma (terzo risultato utile consecutivo) mentre per la Fiorentina sembrano più due punti persi, nella corsa alla Champions.
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